Mr. Falco e le performance di shibari

Ho letto su FL un intervento molto moltissimo tanto carino sulle performance di shibari/kinbaku. Naturalmente era in inglese e, naturalmente, ho dovuto (!!) tradurlo (con il permesso dell'autore) in italiano.

Un po' di lavoro serale ma ora è qui, bello pronto e tutto da leggere. Perché non si finisce mai d'imparare :-)


DasFalke...

Ormai faccio raramente performance tradizionali. Soprattutto perché detesto il Formato da Circo di 20-30 minuti che è diventato la regola. A mio avviso questo non è Kinbaku/Shibari. È l'equivalente del “falso a buon mercato”. E’ come l'hamburger del fast food in piedi al bancone, a confronto di una cucina raffinata “a la carte”. Potrei anche, volentieri, vivere il resto della mia vita senza vedere un altro show del tipo “guardami gocciolare la cera calda sulla ragazza mezza nuda" di routine - il più diffuso cliché nello Shibari!

Sono orgoglioso di dire che l’ho fatto una sola volta durante una performance. Era l'atto d’apertura di una produzione intitolata "The Great Vagina Show" Non ci vuole molta immaginazione per capire dove la cera è andata a finire!


In questo periodo generalmente ci mettiamo in un angolo e realizziamo un show sul tipo “facciamo le nostre cose” che dura 2 – 3 ore con pause e chiacchiere con l’audience. In un primo momento ero sorpreso del fatto che la gente volesse pagarci per fare questo ma adesso abbiamo un paio di serate durante le quali ci esibiamo in questo modo. Loro [gli spettatori] si divertono un sacco e io penso che sia più educativo e permette di intrattenere i non-iniziati in un modo più completo, rispetto la realtà dello Shibari, che in un Format da Circo.


Questo non vuol dire che l’intrattenimento del “formato breve” non ha alcun valore ... ha valore, e può essere molto spettacolare. Ma non è Shibari!


In ogni caso, indipendentemente dal formato della performance penso che vi siano delle costanti che possono essere applicate a qualsiasi formato.


Prima di tutto c’è un’audience pagante, vi stanno pagando per intrattenerli. E’ maledettamente bene se fate del vostro meglio per seguire questa linea. L’audience è l’unico motivo per il quale siete lì.


Altri elementi che io tengo sempre in mente …


• Fai le cose in modo semplice e autentico. C’è tanto potere emotivo nello Shibari che se fate le cose in modo semplice e siete voi stessi, l’audience coglierà quell’energia e inizierà a contribuire a quel potere. Se riuscite ad attingere dalla loro energia, allora, tutte le cose, semplicemente, fluiscono.


• Fondamentalmente credo che gli spettacoli migliori sono quelli in cui non c’è performance ma tanto intrattenimento … impossibile definirlo ma facile da riconoscerlo quando lo fate o lo vedete. Credo sia legato al fatto di togliersi la maschera e mostrarsi così come si è all’audience. La vulnerabilità è sexy e, generalmente cattura l’attenzione delle persone.


• Mantenete il focus sulla persona tra le corde, non bloccate la vista all’audience. Non vogliono guardare il vostro sederone, vogliono guardare quella cosa carina tra le corde che sembra così divertente. La performance non è fatta per mettere in mostra il/la Rigger ma per la/il Modella/o. So che questo concetto è al di fuori della visione di alcuni “Ego” che girano per l’ambiente ma se ci pensate è proprio così.


• Usate la musica per darvi un ritmo e un flusso. Anche se la performance ha come focus la/il Modella/o, legare come un automa e appena un pelo noioso. E’ una performance, è intrattenimento. I buoni intrattenitori danno all’audience grossi pezzi di se stessi. Lasciate che l’audience vi veda completamente calati nella scena, è il modo per attingere alla loro energia.


DF
A seguito i link per l'autore e per il topic


https://fetlife.com/users/575089
https://fetlife.com/groups/68612/group_posts/8884612

Io, invece, ci voglio aggiungere alcune personalissime considerazioni.

In primo luogo la musica. Da sempre uso come ritmo di sottofondo il 2/4 tipico (mi dicono) del Simphonic Metal o i tamburi giapponesi. Quando ho iniziato a farlo (si parla di circa 4 - 5 anni fa) mi prendevano per scemo e mi apostrofavano dicendo che il ritmo da tenersi era quello delle pulsazioni cardiache, insomma se c'è musica a battere il tempo è blasfemia aggravata. Come se durante una festa ci si può sentire il polso. In poche parole, adesso, mi trovo un tedesco (a dire il vero è australiano anche se vive a Berlino) che suggerisce di usare la musica per darsi ritmo durante una legatura. Ok, nemo est profeta est etc, etc, etcium!

Poi le performance. Quando dico che mi annoio a morte durante le stucchevoli "20-30 minuti di ti-lego-ti appendo-ti-faccio-dondolare-ti-colo-la-cera" con modella imbalsamata o, al più, gemente e che preferisco non preparare niente e lasciar fluire come ci si sente di fare nel momento e con la persona con la quale si sta lavorando (perché con le corde di lavoro si tratta, sempre, anche durante una sessione privata!!) mi rispondono che sono il solito rosicone rompipalle. Evvabè, anche qui nemo profeta est ... etcium!!

Ed infine lo stesso concetto di "fare e spiegare" in modo interattivo con chi partecipa guardando. Davvero a me spesso capita questa interazione perché non "chiudo", non mi atteggio a guru e se qualcuno mi chiama "Maestro" si prende uno scappellotto sul coppino.  Naturalmente non durante la scena ma dopo è anche piacevole parlare, spiegare e, soprattutto, lasciare che la mia partner racconti ed esprima quello che ha provato. Molto più interessante dei miei tecnicismi sui vettori degli sforzi e sui tensori di distribuzione del carico. Credo ...

Vuoi vedere che il CKC ha inventato in Italia (qualche anno fa) qualcosa che i più lungimiranti all'estero stanno scoprendo solo ora, e cioè che fare S/M in pubblico non è "esibirsi" come al circo ma "condividere" con chi ti guarda emozioni e momenti di coinvolgimento?

Ma, devo averlo già scritto sopra, nemo profeta est ... salute ;-)

BD