Akechi Denki - Intervista del 1997

TokyoBound  Akechi Denki Interview – 1997 — 明智伝鬼

Akechi Denki Interview - 1997 - 明智伝鬼

La prima rivista specializzata [in Giappone] in SM e hentai (perversioni) fu la rispettatissima Kitan Club che iniziò le pubblicazioni nel 1948. Il suo Editore di "lungo corso" fu il leggendario Minomura Ko che contribuì in diversi modi a questa speciale pubblicazione. Insieme a lui molte persone - alcune famose e altre no - possono essere indicate come la prima generazione del SM giapponese del dopoguerra. 

Akechi Denki può quindi essere indicato come parte della seconda generazione.

La prima generazione fu fortemente influenzata dalla guerra. Ad esempio una nave nemica affondò l'imbarcazione di Minomura Ko e lui rimase alla deriva nell'Oceano Pacifico per molti giorni. Fu allora che promise a se stesso che se ne fosse uscito vivo "da quel momento in poi avrebbe fatto quello che gli piaceva".

Anche l'autore ha direttamente incontrato qualcuno che lavorò in Cina come spia per la guerriglia comunista, arrestato dall'esercito e sottoposto a torture inenarrabili. Lo spirito di resistenza allevato in queste condizioni fiorì in un eroismo non comune. Queste sono persone che hanno visto lo spazio tra la vita e la morte. Quando si confrontano con i "giovani" entrati nel SM dalla porta della moda si evidenzia un certo vuoto generazionale.

Per la seconda generazione la morte era un incontro raro ... una rara conoscenza. Ma, ovviamente, non mancavano fame e miseria.

Akechi Denki: alla scuola media diversi livelli di scolari venivano ammassati nella stessa classe. Quando era il momento di mangiare diversi studenti venivano usualmente lasciati a parte perché non portavano un cestino per il pranzo; dovevano arrangiarsi con un bicchiere d'acqua. Per me c'era, il più delle volte, appena un po' di riso con una prugna sott'aceto sopra. Vidi morire molti studenti durante i miei anni di scuola, a quel tempo non c'era nulla di strano.

La famiglia di Akechi Shi era una famiglia di rispettati marinai. Grazie a questo il suo ambiente fu, in confronto agli altri, privilegiato. Ma a quel tempo il termine "guerra" poteva essere ancora applicato al modo in cui si poteva accedere al rifornimento di cibo che, in un modo non palese, minava allo sviluppo fisico delle nuove generazioni. Così diverse volte Akechi Shi rimase sospeso tra la vita e la morte. Nello stesso momento, come vedremo avanti, la sua famiglia arrivò molto vicina alla rovina finanziaria.

Akechi Denki: mentre crescevo ero fortemente interessato al corpo delle donne. Avevo una ragazza vicina di casa con la quale ero in stretta relazione fin dall'asilo. Con lei spesso giocava al dottore. Il fatto che non avesse un organo sessuale maschile era molto strano, come se fosse stato ridotto ad un sassolino. Feci alcune cose piuttosto stravaganti. Dopo questo periodo fui molto attratto dai sederi femminili. Spesso spiavo nei bagni dalle piccole finestrelle. Conoscevo in dettaglio tutti i bagni pubblici del circondario. (ride)

A causa della sua precoce curiosità sessuale Akechi Shi entrò in contatto con la rivista Kitan Club quando era ancora al terzo anno delle scuole medie.

Akechi Denki: quando la vidi in un vecchio negozio di libri vicino a casa fu un'esperienza che avrei ricordato per tutto il resto della mia vita. Girando le pagine vidi donne che venivano legate, maltrattate, e fu abbastanza sconvolgente da bruciarmi il corpo. Mentre stavo per tirare fuori i soldi per comprare la rivista il proprietario mi abbaiò dietro: "questa non è roba per bambini. Come ti chiami?" e fui costretto a scrivere il mio nome e il mio indirizzo (ride). Al momento rimasi angosciato e pensai a diverse strategie. Un negozio vicino non era fornito. E pensai anche di chiedere ai miei zii. Alla fine acchiappai la bicicletta ed andai ad un negozio di prestito libri nella città vicina, affittai un copia del Kitan Club senza nessuna osservazione dal proprietario del negozio. Appena uscii dal negozio mi misi a pedalare veloce quanto potevo.

Il giovane lettore novizio del Kitan Club maturò rapidamente e la sua prima esperienza diretta di bondage la ebbe al suo secondo anno di scuola secondaria. La sua partner fu una ragazza più giovane che abitava vicino alla casa d'origine di sua madre.

Akechi Denki: siccome avevamo una buona relazione fino al terzo anno di scuola superiore facevamo il bagno insieme. Giocavamo al dottore. Io avrei voluto legarla e farla rotolare a terra. Però venimmo sorpresi dai suoi genitori e loro iniziarono a rincorrermi (ride).

Sia che fosse con la sua compagna di classe dell'asilo sia con l'amica d'infanzia sembra che Akechi Shi fosse una persona speciale fin da giovane.

Le persone coinvolte nel fetish che agisicono in modo molto riservato, addirittura non lo rivelano neanche alla moglie o alla propria ragazza, e si sentono frustrati, possono solo invidiare un così prematuro inizio. Akechi Shi probabilmente ha un dono speciale per attirare le donne. Persino solo rispondendo all'intervista c'è qualcosa che puoi sentire. Gli occhiali neri, i vestiti, molto spesso neri, non sono solo una mera messa in scena. Non usa parole complicate per gettare fumo negli occhi a chi lo ascolta. Akechi Shi parla con voce rilassata dei suoi duri tempi passati, storie che normalmente le persone ricordano con una certa tensione. Queste strorie sono così interessanti che attirano con forza l'attenzione di chi ascolta.

Quando si leggono le storie nella Rivista delle Signore (a quel tempo Akechi Denki stava gestento una serie in cui lettrici medie volontariamente si offrivano per una prima esperienza SM e per essere legate) non si può far altro che empatizare con una volontaria che disse: "se questo è lui gli lascerei usare il mio corpo come desidera".

Akechi Denki: nel SM c'è una relazione di fiducia. Se il partner non affida completamente il suo corpo con una completa pace mentale è facile che capitino gli incidenti. Quando sto eseguendo una performaca io lego piuttosto duramente.

Naturalmente do una grandissima importanza ai limiti della partner. Appena finito l'abbraccio con tenerezza dicendole qualcosa di carino come "sei stata molto coraggiosa". In quel momento la tensione del kinbaku scompare di colpo e la modella, mentre scarica grandi lacrime, si rifugia tra le mie braccia. In questo momento l'espressione delle ragazze è molto carina.

Ascoltando questo si può catturare uno scorcio dell'atteggiamento di Akechi Denki nei confronti delle donne.

Quando Akechi Shi era nelle scuole superiori cercò d'iscriversi al Kendo club della scuola ma fu rifiutato dopo la visita medica. La febbre reumatica che aveva contratto da bambino non s'era completamente curata. Pensandoci ora questo fu un cattivo auspicio.

Nello stesso momento gli affari di suo padre fallirono completamente e il padre stesso sparì. La casa fu ipotecata a l'intera famiglia fu dispersa. Akechi Shi stesso fu costretto ad entrare in un apprendistato come muratore. A quel tempo "apprendistato" significava veramente vivere come servo nella casa del padrone.

Akechi Denki: dal momento che si viveva lì dovevamo alzarci alle 6. L'atmosfera era un po' come essere in carcere. Naturalmente era fuori questione persino toccare gli strumenti. Bisognava imparare soltanto guardando.

Nel bussiness delle costruzioni il bullismo e le angherie erano la norma. La cicatrice sul dorso della mano destra di Akechi Denki deriva da quella situazione ed è il risultato del lancio di una sega da parte di un compagno più grande.

All'improvviso, all'età di 19 anni abbe un attacco di cuore. Le febbri reumatiche avevano lasciato le sue valvole cardiache parzialmente chiuse in che significava che il sangue alcune volte fluiva in senso inverso nei polmoni con possibilità di portarlo alla morte.

Akechi Denki: quando il dottore mi disse che difficilmente sarei vissuto oltre i trent'anni mi si oscurò la vista. Ma diventare triste non sarebbe servito a niente. Avevo due sorelle minori che erano state affidate a parenti diversi. Ogni tanto ricevevo delle lettere; non c'era una menzione specifica alla solitudine o alle difficoltà ma lo si poteva sentire dal tono generale delle lettere. Promisi a me stesso che avrei comprato una casa in cui di nuovo tutta la famiglia avrebbe vissuto di nuovo unita. Se avessi vissuto ogni giorno con doppia intensità magari anche se fossi morto a 30 anni sarebbe stato come morire a 60.

Molto semplice, il trucco era non dormire.

Così iniziò a lavorare consentendo al suo corpo sofferente solo 3 ore di sonno al giorno. Dovette imparare il suo lavoro più velocemente degli altri. Presto tornò ad essere indipendente, assoldò alcuni lavoratori e diventò lui stesso manager e capo. Al suo massimo ebbe più di 100 impiegati e prima dei 30 anni costruì la sua stessa casa e portò a indietro sua madre, le sue sorelle e perfino suo padre.

Fu allora che i desideri SM ricominciarono a bruciare di nuovo. Usando il suo corpo consumato come una macchina per esperimenti proseguì i suoi studi dello shibari osservando e copiando. Mentre si lega dove il peso del corpo crea tensione. Nell'Ebi Shibari (1) fino a quale limite si può piegare il corpo? Quando esegui legature con strisce di gomma e vuoi provare i limiti quanto tempo puoi lasciarle addosso? Queste erano le cose che si domandava e sperimentava per capire.

Akechi Denki: esegui anche alcune legature dello tsuri (2) e probabilmente feci alcuni lavori di legatura assurdi. Mi ricordo che legare me stesso mi creava una strana sensazione d'intossicazione psicologia. Così penso che S ed M sono due lati di una stessa entità.

A notte fonda, quando il posto di lavoro era deserto io cercai di convincere una ragazza che lavorava per la mia società a farsi legare. Siccome il mio cuore non era molto in forma io indossavo sempre un sarashi sotto i miei vestiti. Lo presi e lo usai per legare la ragazza. Siccome il posto era spesso usato come negozio o magazzino noi giravamo nudi tra casse e manichini. Inventai un certo numero di giochi in quel periodo. Sebbene per un proprietario di un'azienda sedurre una dipendente richiedesse (a causa delle possibili future conseguenze) una certa quantità di audacia in questo modo ottenni anche una buona conoscenza [comprensione] del kinbaku.

Per certo si crea un sentimento speciale quando Akechi Denki tiene una donna stretta al petto. Molto più importante, per lui, a quel tempo non vi furono "future conseguenze".

Akechi Denki: in ogni caso iniziai a pensare che avevo solo dieci anni da vivere. Per me una ragazza (una fidanzata) era qualcuna che accettava di morire con me. Mi predevo giusto 3-4 ore di sonno a settima andando in giro in auto con la mia ragazza nella notte. Baciandoci mentre guidavo ad una velocità folle sull'orlo di una scogliera. Questo è un modo per verifare se sei fortunato. Non sapevo se questa ragazza avrebbe retto a lungo. Ma dopo lei scivolò nello spazio sotto il piantone del volante per succhiarmi il cazzo mentro guidavo. Mentre mi godevo un lavoro di bocca arrivò un colpo di sonno e prima di capire che stava succedendo ero entrato in una casa del villaggio. Eravamo completamente nudi (ride).

A parte il lavoro e il SM un'altra cosa assorbiva la sua attenzione: il biliardo. Akechi Shi giocava come un giocatore d'azzardo professionista e imbroglione. La gente scommetteva sui giocatori allo stesso modo in cui scommetteva sulla corse dei cavalli. In quel mondo ogni sera decine di migliaia di dollari cambiavano di mano. Se perdevi probabilmente ti avrebbe schiacciato le mani.

Akechi Denki: c'era questo tipo, portava un cappello floscio e uno sciarpone, che sembrava come se ti volesse fornire delle anfetamine per riscaldare l'ambiente. Dal momento che sarebbe stato sconfitto dalla pura energia del suo contendente era solito aumentare il potere della sua concentrazione allenandosi a piedi nudi dopo aver sparso ghiaccio sul pavimento sotto il tavolo da biliardo.

Di fatto era un mondo reale che sembrava come un film. Oggi il biliardo è considerato uno sport. A quel tempo era visto come un'attività d'azzardo con un forte odore di malavita. "In qualche modo era vicino al SM" dice Akechi Shi con un sorriso beffardo.

Proprio allora il Giappone entrò nel suo periodo di crescita. Akechi Shi usò la terza decade della sua vita vivendo a doppia o tripla velocità. Ma questo modo di vivere alla fine reclamò il suo prezzo.

Akechi Denki: quando compii trent'anni iniziai a sputare sangue e fui portato in ospedale.


(1) Ebi-zeme e (2) Tsuri-zeme sono due modalità di tortura con le corde usate dalla polizia giapponese durante il periodo Edo. Ebi-zeme è (a grandi linee) la legatura che obbliga ad una postura chiusa, a gambero (ebi), mentre lo tsuri-zeme è la sospensione per i polsi costretti dietro la schiena e/o per il torace. Nella illustrazione lo tsuri-zeme assomiglia in modo impressionante alle modalità con cui venivano somministrati i "tratti di corda" da parte dell'Inquisizione ... ma forse è solo un caso del tutto casuale :-)

Ma mentre era costretto al completo riposo in ospedale cose, a lui sconosciute, stavano accadendo. Suo padre che aveva preso in gestione la società dopo che il figlio era stato ricoverato iniziò a litigare con i dipendenti. Akechi Shi era ancora sposato con la prima moglie ma in quel periodo la cattiva relazione tra sua moglie, sua madre e suo padre divenne apparente e, nello stesso tempo, gli affari della società iniziarono ad andare male.

Akechi Denki: i dipendenti venivano in ospedale e protestavano di non poter lavorare sotto quel tipo (mio padre). Mio padre protestava, i debiti iniziarono ad accumularsi. Mia moglie piangeva. Sebbene non avrei dovuto ricevere visite intorno al mio letto c'era il caos. Alla fine mia moglie si prese mio figlio appena nato e scomparve. Mi sentivo in obbligo di fare qualcosa che era davvero al di sopra delle mie forze in quel momento e barcollando come un sonnambulo girovagavo nel mezzo della notte intorno all'ospedale. Inoltre in quel periodo mi capitava spesso di arrivare ad esperienze di premorte. Fluttuavo vicino al soffitto della stanza e potevo perfino vedere la cima della testa dei miei familiari nella stanza.

Alla fine grazie ad un miracolo eseguito da un bravissimo chirurgo cardiaco Akechi riuscì a riprendersi ma una volta uscito dall'ospedale la sua società era fallita e dovette anche cedere la casa che aveva costruito

Akechi Denki: mio padre era ancora nei guai per delle dubbie speculazioni. Gli chiesi se voleva di nuovo che la famiglia finisse dispersa e iniziai a picchiarlo. Ma mio padre, normalmente cocciuto e con forti braccia, collassò a terra e coperto di sporcizia iniziò a piangere. Vedendolo iniziai anch'io a piangere: è solo una casa, ne costruiremo un'altra, non aver paura.

Akechi Shi si tuffò di nuovo nell'azione. Fu nella seconda metà degli anni settanta e durante questo periodo che fece un fatidico incontro.

Sakurada Denjiro, che al tempo era a capo di un gruppo teatrale underground chiamato Gekidan Sekai Gekijo (GSG - Teatro del Mondo) stava proprio allora costruendo Il GSG Planning per organizzare spettacoli SM . Era il 1978. Sakurada era un frequente visitatore del Seminario di Osada ma in termini di SM era veramente solo un amatore. In breve, stava raccogliendo grandi quantità di denaro incitando la gente a venire e guardare qualcosa che era un pochino di più che "teatro scandaloso". Nell'andarlo a vedere (lo spettacolo) Akechi fu totalmente deluso.

Akechi Denki: era davvero solo un bluff. Era solo un sostituto che non avrebbe soddisfatto le persone che venivano per "cose reali". Alla fine dello show riuscii a parlare con Sakurada. 'Quello che stai facendo non è buono', gli dissi. Così gli mandai ance un intero fascio di vecchi numeri di Kitan Club. Una cosa tira l'altra e alla fine mi unii al suo gruppo teatrale come "shibarista" o supervisore.

Contrariamente alle apparenze il teatro underground e il SM hanno affinità inaspettate. Terayama Shuji (capo del gruppo teatrale underground Tenjosajiki (la La Galleria Superiore) diceva che il teatro è un macchina per le "autopunizioni psichiche". Nel 1970 al party di mezzogiorno di Kachikujin Yapoo (Yapoo: il bestiame umano) i membri del gruppo Tenjosajiki misero in scena uno spettacolo SM(1). Molti gruppi teatrali includevano attrici esposte in sospensioni a testa in giù e subivano punizioni corporali reali come mezzo per creare performance con un più forte impatto visivo. Il "Gruppo Teatrale Scandaloso" guidato da Tamai fu uno dei gruppi specializzati in spettacoli SM. In termini di subcultura non era in effetti strano che i gruppi teatrali underground si sentivano vicini al SM come linea avanzata della sessualità.

Il GSG Planning introdusse molte delle scene che Akechi Denki aveva immaginato negli anni. Progressivamente quello che era un progetto secondario divenne il punto focale. Le serate dopo gli spettacoli teatrali erano veri e propri spettacoli di shibali molto ben frequentati. Divennero il cavallo di battaglia degli spettacoli GSG iniziando una tradizione che continua fino ad ora con i live di Akechi Shi. In quel periodo Akechi Shi adottò il suo nome di Akechi Denki.

(1) Kachikujin Yapoo è un racconto SM dal punto di vista dei maschi sub. Scritto da Numa Shozo fu originariamente pubblicato da Kitan Club come serie tra il 1957 e il 1959 e fu elogiato da Mishima Yukio. La prima edizione in libro fu pubblicata nel 1970 a causa degli interventi della censura e l'articolo si riferisce al party di lancio di quella edizione. Una traduzione fracese ricevette il Premio Letterario Sade a Parigi per il volume 1/3). Non so se esiste un'edizione in inglese sebbene il libro sia ampiamente citato dagli studiosi di subcultura giapponese. Il termine Yapoo è andato più ampiamente usato specialmente tra i creatori di film inerenti i maschi su

Akechi Denki: legare la popolarissima attrice Kurokawa Mayumi fu davvero un'ottima occasione. Lei diceva di non avere per niente tendenze sub ed era davvero bella. Non c'era un vero e proprio progamma fisso, era più come un'improvvisazione ad-lib basata sulla sensazione del posto, uno spettacolo dove la legatura era davvero costruita al momento. Mostrare diverse legature ogni volta è davvero, realmente difficile. Ma se ci riesci è davvero bello.

Dopo il perido del GSG Planning Akechi Shi per lo più si esibiva al Tokyo SM , SM Bomber e SM Suizokan (Acquario SM). Queste tre serie di show si erano create da una suddivisione del GSG. Tra queste le performance straordinarie organizzate dal SM Bomber sono ancora citate nei circoli feticisti.

C'era anche una ovvia amicizia tra tutti questi gruppi collegati e Akechi Shi era alcune volte invitato come performer ospite poteva mostrare qualche giro di corda del quale era piuttosto orgoglioso. In altre parole Akechi Shi continuava a mostrare tre volte tanto le energie di un normale essere umano e, avendone l'occasione, si dedicava con aggressività ad approfondire la sua attrazione con il mondo del fetish . Questa è probabilmente la via migliore per guardare alle cose. Tra la gente fetish (senza limitare se stessi al SM) c'è sempre una certa difficoltà ad agire e una sensazione di essere imbottigliati ma questa sensazione, apparentemente, non interessava Akechi Denki.

Se il GSG fu quello che lo fece diventare Akechi Denki, il SM Bomber fu il posto dove sviluppò e ripulì il suo stile.

Il SM Bomber si dissolse dopo due anni e Akechi Shi non potè evitare un breve periodo di riposo. Ma i suoi fansi, accumulati fin da tempi del GGS non si fermarono.

Akechi Denki: ai tempi del GSG Planning c'era un'associazione di Membri Speciali che era una sorta di circolo dedicato ai performer fetish e io mi presi la responsabilità di quel circolo. I membri del circolo mi chiesero di ricominciare di nuovo le attività e questo fu l'inizio del AKechi Denki Club della Fotografia Kinbaku. Per inciso molti dei membri del circolo non erano così giovani e non potevano partecipare facilmente oppure eranon stati riallocati e c'erano molti buchi dal punto di vista del budget. Con l'intenzione di prendere nuovi membri e fare di nuovo spettacoli iniziammo con il Phantom Show nel 1987. Il PS è il predecessore del presente (1996) Studio Phantom. Durante il PS feci un gran numero di ‘tsuri-otosu’ (吊り落とす, suspensioni a goccia) che consistono nel lasciar cadere la modella come una pietra da una sospensione fino a pochi centimetri dal suolo. Quando si cade la koshi-nawa [è la corda che si tiene sui fianchi] morde molto forte. E' molto impressionante da vedersi ma se fate errori la testa della modella colpisce terra e vi trovate tra le mani un grosso incidente. La tecnica richiede un buon controlle del tempo e e il pieno controllo dela tensione della corda e non molte persone possono realizzarla.
C'erano anche delle volte in cui avrei tirato dei pezzi di cemento alla modella legata in modo che lei potesse schivarli solo all'ultimo momento. Lo sguardo gelato dalla paura della modella e le bocche aperte degli spettatori erano qualcosa di cui alcune volte non avevo mai abbastanza. Magari qualche volta sono andato anche un po' troppo oltre (ride)


Sebbene il GSG abbia chiuso Akechi Shi non ha perso la sua audacia. Proprio ora (1996) lo Studio Phantom sta eseguendo spettacoli nel ben noto SM Club chiamato Nakano Queen. In più Akechi Shi sta gestendo altri cinque circoli e prende parte a numerosi film e video.

Akechi Denki: uno dei progetti è la collaborazione tra il SM e il Noh (teatro tradizionale giapponese). L'idea è di mostrare la bellezza del Kinbaku nel contesto della danza Noh. Naturalmente è una fantasia perché non sono in grado di affittare il Teatro Nazionale di Tokyo per mostrare il mio SM, così devo trovare un modo per realizzare la cosa. E' ancora un segreto, venite a vedere lo show.

Akechi Shi nel passato ha creato spettacoli in congiunzione con un pianista e si può pensare che queste collaborazioni hanno contribuito a mostrare e aprire le possibilità del SM.

Fine.