By Maurizio Salinas

Molti di voi mi conoscono come rigger, molti come coordinatore del cKC (sempre protempore e in attesa di pensionamento), molti come organizzatore (o co-organizzatore) di eventi s/m o frustaiolo. Pochi come autore e pochissimi (forse neanche si contano sulle punte delle dita della mano destra) come fotografo.

In realtà la fotografia è stata sempre un'accessorio del mio lavoro (sì, ho anche un lavoro, credeteci) e, in particolare, la fotografia naturalistica e scientifica, tecnica e documentaristica è stata sempre una parte irrinunciabile della mia attività professionale. Tanto legata al mio lavoro da non rendermi neanche conto che, a conti fatti, in 30 e rotti anni di carriera ho forse scattato (e pubblicato in varie occasioni e situazioni) più foto di quante non se ne riesca a contare senza perderci una giornata intera.

Ora che, per vari motivi a molti noti e ad altri no, ho dovuto "rallentare" sul lavoro professionale la fotografia è diventata lo strumento per raccontare storie nel mondo del bondage e per arricchire, sostenere, creare un saggio sul punto focale dal quale tutto quello che si fa nel fetish/kinky adesso è partito: i bizzarri (sì, le z in italiano sono due , lo so) anni '50.

In 4 (forse 5) issue (le issue sono i "numeri" delle riviste o i fascicoli delle enciclopedie da rilegare) vi racconterò dei quegli anni e vivremo insieme le atmosfere della New York di Bettie Page e John WIllie, ma non solo.

Ogni issue sarà corredata da uno shooting originale (by me come photographo) su due o tre set che "attualizza" l'argomento della issue.

In realtà abbiamo iniziato a maggio con Minou Rossi e Ylenia Laville e stiamo proseguendo in settembre con due shooting programmati su (proprio) Bettie Page e sul Kitan Club degli anni '50.

Per non pesare troppo sul vostro bilancio le issue singole saranno pubblicate sia in cartaceo (ve lo consiglio, sono oggetti davvero pregevoli) sia in ebook pdf, meno costosi e comunque interessanti anche se non hanno il fascino della carta patinata.

Come partecipare al progetto? (Sempre che v'interessi)

I modi sono semplici e via via più "coinvolgenti"

1) acquistando le issue, il progetto è autofinanziato e non c'è un editore che foraggi la pubblicazione, se comprate - in qualche modo - date risorse al progetto e contribuite a pagare modelle, MUA e HD che stanno collaborando.
2) mettendo a disposizione location o attrezzatura.
3) posando come modelle (purtroppo la condizione irrinunciabile e farlo a viso scoperto e a volte in "nudo artistico") in TFCD sapendo però che alcuni scatti andranno a finire nelle issue e quindi non saranno inseribili in un portfolio anche se in vostro nome e il vostro curriculum sarà comunque scritto in chiaro nella issue stessa. Alcuni scatti, non tutti, sia chiaro. Quelli che non entreranno nella issue saranno gestiti come un comune TFCD con diritti condivisi tra ph, MUA, HD e modella.
4) partecipando come MUA o HD  o dress Stylist  agli shooting, più o meno alle condizioni delle modelle, salvo maggiori disponibilità economiche derivate dalla vendita delle issue.

L'avventura continua, con il supporto di alcuni "soci" del cKC e con il vostro. Stay tuned !!

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