La mia attività nel nostro Magazine riprende con un lavoro che sto coltivando da qualche mese e che è ancora in pieno svolgimento: l'addestramento di Isabella. Una volta tanto un "romanzo" sadomaso non è raccontato con i soliti fiumi di parole ma con immagini vive e vivide, video e foto "action" ripresi durante i periodi di lockdown grazie ai mezzi tecnici che ci hanno permesso anche di lavorare, studiare, restare in contatto con amici e amiche, familiari, colleghi; un esempio di resilienza, lievemente perverso ma interessante. In questo articolo l'antefatto: il trailer, condensato in cinque minuti, dell'esame di ammissione di Isabella come mia cagna personale. l'intera chat è durata due ore e le sue fasi più interessanti hanno generato un video di ventisei minuti. Per ora, e in attesa del caricamento del video completo in area download, buon divertimento!

Leggi tutto...

Di cosa una cagnolina ha bisogno per nutrirsi? Ovviamente dell'attenzione del suo Padrone.

E di cosa una schiava necessita per dissetarsi? Ovviamente di qualcosa che proviene dal suo Padrone. qualcosa di così intimo e caldo e unico che il solo pensiero di poterne bere un sorso è, per la cagnolina, fonte di eccitazione e smisurata felicità Sapete qual è questo prezioso liquido in grado di dissetare e, nel contempo, esaltare i sensi di una cagnolina? Non è difficile immaginare, dato il titolo, che si tratta proprio del prezioso contenuto della vostra vescica, spillato dall'uretra direttamente nella gola della schiava, sulle sue labbra, sul suo viso, sui suoi capelli, lungo il suo corpo.

Quale bevanda acquistata in un supermecato o servita in un bar può competere con il gusto perverso e con i significati simbolici infiniti incastonati in questo gesto di sottomissione? Ma come ogni pratica sadomaso che abbia un minimo di radici nella nostra cultura anche arrivare a questo ambito traguardo non è questione di un detto-fatto: ci vuole gradualità e attenzione anche per dissetarsi.

Leggi tutto...

femm 01La pigrizia nello scrivere (o forse la stanchezza per aver scritto troppo nella mia vita) mi viene improvvisamente rotta da questioni di donne.
E le donne. Le donne e le feste SM. Come, perchè, percome, dunque.
In sottofondo, ma molto in sottofondo, la cultura femminista. Ahh quante parole, tutte belle. Quale uomo non sa dire e scrivere parole che dimostrano la sua moderna e illuminata apertura.
Altro è però rapportarsi nei fatti e non in dotte disquisizioni con quella fragilità figlia di una lunga storia.

Non l'ho mai consentita di esprimersi questa fragilità alle ragazze appena diciottenni o a quelle quarantenni che da sole o con un compagno di facciata, hanno suonato alla porta dell'ULTIMO LUNEDI.
Ho visto mani tremare, ho visto voglia di fuggire prima ancora di avvicinarsi al banco della reception.
Ho visto la paura figlia di questa fragilità.

Leggi tutto ...

 

femm 01La pigrizia nello scrivere (o forse la stanchezza per aver scritto troppo nella mia vita) mi viene improvvisamente rotta da questioni di donne.
E le donne. Le donne e le feste SM. Come, perchè, percome, dunque.
In sottofondo, ma molto in sottofondo, la cultura femminista. Ahh quante parole, tutte belle. Quale uomo non sa dire e scrivere parole che dimostrano la sua moderna e illuminata apertura.
Altro è però rapportarsi nei fatti e non in dotte disquisizioni con quella fragilità figlia di una lunga storia.

Non l'ho mai consentita di esprimersi questa fragilità alle ragazze appena diciottenni o a quelle quarantenni che da sole o con un compagno di facciata, hanno suonato alla porta dell'ULTIMO LUNEDI.
Ho visto mani tremare, ho visto voglia di fuggire prima ancora di avvicinarsi al banco della reception.
Ho visto la paura figlia di questa fragilità.

Leggi tutto...

ckc ohm thUn rombo come di tuono precede ogni terremoto. Sono le onde meccaniche del sisma che, arrivando in superficie, si trasformano nell'aria, in onde sonore. Quindi nessuna scoperta particolare, tutte cose ultranote, tanto che i sismologi a volte "ascoltano" i terremoti trasformando le registrazioni raw degli eventi sismici in suono digitale. Quello che i sismologi non hanno pensato di fare è il percorso inverso: trasformare il suono in vibrazione.

Poco male, non ha grande utilità pratica per capire i terremoti che già sono, di per sé vibrazioni, in suono e poi di nuovo in vibrazione. Nessuna utilità pratica per loro, ovviamente. Per una coppia di statunitensi piuttosto inquieta, Suki e Brain Dunham, invece l'idea si è rivelata una vera gallina dalle uova d'oro, sia per il letto sia per la banca. Il loro letto, il loro conto in banca

Leggi tutto...

thumbnailUna doverosa introduzione dell'Editore. E' impossibile o quasi classificare correttamente Caliban se non lo si conosce personalmente, e pure da parecchi anni. I suoi racconti sono, a volte sconcertanti e visionari, scorci di incubi sessuali spontanei più che barocche fantasie onanistiche. Con lui si rigenera,  senza soluzione di continuità, quel filone disturbante ed eroto-filosofico che fu di De Sade, Apollinaire, Bataille e, in estremo oriente, di Tetsuo Amano e il suo Kachikujin yapū, il bestiame umano - pubblicato a puntate a partire dal 1956 proprio sulla rivista giapponese Kitan Club dalla quale abbiamo tratto ispirazione per questo magazine.
Forti i dubbi sull'opportunità di pubblicare i suoi racconti anche in questo contesto, forti le perplessità di cui anche lui è al corrente ma inutile chiedere di "limitare i danni" con autocensure. Non lo farebbe neanche se ad imporglierlo fosse la Mistress delle Mistress dei suoi sogni; paradossalmente un sub con inquietanti tendenze alla castrazione non è, in alcun modo, castrabile dal punto di vista intellettuale e creativo.

Leggi tutto...

a tuttiQuando avevo mandato il lontano 27 gennaio di questo sciagurato anno quella breve comunicazione a tutti gli iscritti alla mailing list dell’ULTIMO LUNEDI mai avrei immaginato.
Mai nessuno di noi avrebbe immaginato.
Eppure!

Il “resistere, resistere, resistere” è più che mai giusto pensarlo, dirlo, gridarlo. Solo quando sarà possibile vedersi, ci vedremo. E nemmeno un minuto prima.
Sarà un riprenderci il nostro vitale spazio di salutare divertimento fatto di gioco, ma soprattutto di belle relazioni tra persone accomunate da una stessa visione della propria sessualità.
A chi di noi dovesse essere per professione in prima linea, va il mio – e parlando a nome di tutti, il nostro - più forte senso di gratitudine, di ammirazione, di riconoscenza.
A presto con tutto il cuore e tutta la speranza,

Fulvio Brumatti

20200127Archiviato anche il … primo … ULTIMO LUNEDI del 2020, messo in ordine dentro un file che ha ormai ben 250 eventi! Quante migliaia di persone diverse passate da queste parti in questi anni!! Lunedi 27 tante ed è stupendo veder arrivare persone dal Piemonte, Veneto e fin giù dalla Toscana come è avvenuto anche questo lunedi appena passato.

Questa festa è come una palestra. Ma non una comune palestra dove esercitare con la ginnastica il proprio corpo, ma palestra di corpo e mente.

Anche in un contesto "semplificato" come può essere una festa serve la testa. Anzi forse ancora di più serve concentrarsi sulle sensazioni (da Dom o sub) estraniandosi da tutto ciò che è attorno. Entrare dentro. E più nel profondo si entra più le sensazioni sono amplificate.

Esperienza anche mia le poche volte in cui gli impegni di organizzazione me lo consentono. Occhi chiusi se sculaccio. Occhi solo sulla parte del corpo che frusto.

Leggi tutto...

MIF 05Regole, feticcio per divertirsi
Ahhh, Vinicio, Vinicio con te si potrebbe almeno un po’ riportare in equilibrio mappamondi rossi femminili e con quelli maschili e sciogliere (parzialmente) i dubbi che ci hanno attanagliato nell’articolo precedente. Questa volta dunque natiche maschili (le tue !) ben arrossate.

Potrebbe incaricarsene qualcuna o qualcuno: talvolta nello spanking il “genere sessuale” assume scarsa rilevanza. Si dice, infatti, che sculacciare natiche è sculacciare natiche, siano esse maschili o femminili.

Leggi tutto...

MIF 05Regole, feticcio per divertirsi
Ahhh, Vinicio, Vinicio con te si potrebbe almeno un po’ riportare in equilibrio mappamondi rossi femminili e con quelli maschili e sciogliere (parzialmente) i dubbi che ci hanno attanagliato nell’articolo precedente. Questa volta dunque natiche maschili (le tue !) ben arrossate.

Potrebbe incaricarsene qualcuna o qualcuno: talvolta nello spanking il “genere sessuale” assume scarsa rilevanza. Si dice, infatti, che sculacciare natiche è sculacciare natiche, siano esse maschili o femminili.

Che una mano che sculaccia è una mano sia essa maschile o femminile. Tranquillo, è solo un “si dice”.

Così come è ancora un semplice “si dice” che vorrebbe che chi ama sculacciare ama anche essere sculacciato. Ma forse, a dire il vero, questo è abbastanza vero e meno un semplice “si dice”.

Lo spanking sta dentro una atmosfera fatta di fantasie di collegi, di punizioni per mancanze, di complessi rituali di castighi corporali in tempi antichi o moderni. Una nuvola profumata che prende la testa e dentro quella nuvola  - che è come una nebbia - i confini netti si perdono e tutto diventa possibile, con buona pace dei puristi dei ruoli.

Leggi tutto ...

 

th 0004Alcuni miti negli USA
Come ebbe a scrivere Jacques Serguine nel suo “A posteriori” introducendo il testo di Dupouy “Antologia della sculacciata e della flagellazione", non esistono culetti innocenti, conseguentemente – e questo lo aggiungo io – ogni posteriore dovrebbe essere sculacciato.  Essi sono spesso sornioni, ipocriti, traditori.  A volte, meno adorabili ma, sempre, pallidi come opali e, come tali, luminosi.
Guardateli ed ammirateli con il giusto spirito e troverete in ognuno di essi, anche in quelli apparentemente meno appetibili, il giusto perché.

Leggi tutto...

hot latexFacendo la doverosa premessa che io non sono un esperto, ma solo un appassionato di latex, e avendo ricevuto diverse richieste di consigli da parte di altri appassionati, ma neofiti, per iniziare a scoprire questo affascinante mondo, vorrei darvi alcune indicazioni che scaturiscono esclusivamente dalla mia esperienza personale e che spero possano essere utili. Al di là della classica domanda riguardo a cosa si prova ad indossare il latex, alla quale posso solo rispondere: provate e lo scoprirete piacevolmente voi stessi, per il resto mi sento di poter darvi questi semplici suggerimenti:

Leggi tutto...
X

!Tasto destro e funzione copia disabilitati!

Questo sito è fruibile grauitamente solo in lettura. I contenuti scaricabili sono raccolti in area archivio.